Il mio incontro con il Cane Corso fa parte di quelle casualità che, scopri con il tempo, non si possono definire tali, appartengono infatti a tappe di un percorso che ti è stato assegnato.

 

Alla metà degli anni sessanta ero solo un ragazzo appassionato di cani, ma soprattutto di molossi, passione trasmessa da mio padre.

 

Nel mio vagheggiare di cani, mi domandavo perchè non esisteva un molosso più grande e prestante del Boxer (ne avevamo uno in famiglia), senza arrivare alla pesantezza delle taglie giganti. La mia domanda rimase senza risposta fino ai primi anni settanta, quando vidi il mio primo Cane Corso.

 

Fu come una visione, davanti ai miei occhi avevo il cane che sognavo : fiero, prestante, potente, ma al tempo stesso elegante e agile.

 

Un solo rimpianto: seppi che era un Corso dopo anni.

 

Anzi per l'esattezza incaricai mio fratello, quasi vent'anni dopo, di chiedere al proprietario conferma circa l'appartenenza di quel cane alla razza del Cane Corso. Con questi trascorsi, è facile immaginare quanto la mia passione per la razza possa essersi accesa quando il Cane Corso, uscito dal dimenticatoio della cinofilia, fece la sua comparsa sulla stampa specializzata.

 

Erano gli anni pionieristici, antecedenti il riconoscimento, dove una manciata di allevatori tentava un'avventura straordinaria: il recupero di un'antica razza. Il Corso suscitava interesse, ma la sua "clandestinità", rispetto al mondo della cinofilia ufficiale, penalizzava non poco la sua diffusione ed il lavoro degli allevatori.

Queste riflessioni sono in grado di farle adesso perchè al momento esisteva solo il Cane Corso e le difficoltà erano un fatto secondario. Così, proprio come l'uomo che ritorna fanciullo, feci prevalere la passione sul buonsenso, decidendo di diventare allevatore.

Non fu solo una scelta cinofila, fu anche una scelta di vita. Lasciai così la casa al mare per trasferirmi nella casa in campagna, dove impiantai l'allevamento. Non fu facile reperire i soggetti, a quel tempo c'era poco da scegliere, spesso mi dovevo accontentare di quello che era disponibile. Questa difficoltà fu anche una delle mie due fortune, poichè mi consentì di valutare Corsi di diversa provenienza e conoscere meglio la razza anche nelle sue sfumature.

 

Boris in un'immagine che ha fatto il giro del mondo

 

 

Boris di profilo
L'altra mia fortuna fu quella di trovare un cucciolo straordinario che chiamai Boris. Fu un incontro determinante per il mio allevamento, per la ma vita e per la stessa razza. Durante la sua crescita rimanevo affascinato, sia per la morfologia che man man si definiva, sia per il carattere. Boris dimostrava infatti una personalità fuori dal comune.

 

Essendo un allevatore alle prime armi, avevo tanti dubbi e poche certezze, così utilizzai i miei viaggi e le mie visite alla ricerca di soggetti per l'allevamento, per mostrare agli allevatori un video di Boris, se non egli stesso, per avere un parere.

 

Notavo che nel guardare le immagini o il cane, essi rimanevano colpiti, successivamente esprimevano pareri di circostanza. Fu durante una visita all'allevamento di Spicciano in Toscana che trovai le conferme che cercavo.

 

Quel giorno avevo con me Boris e per l'occasione, volendo osservare i cani di quell'allevamento, lo legai ad un albero di ulivo. Mentre il titolare Ettore Frassinetti mi mostrava i suoi cani, giunsero degli allevatori stranieri che erano alla ricerca di Cani Corsi da acquistare.

 

Quello che accadde mi procurò grande soddisfazione e al tempo stesso imbarazzo: tra tutti i Corsi presenti, essi volevano acquistare il mio Boris, che per altro non era in vendita. Da quei giorni di tempo ne è passato e oggi Boris si può considerare un monumento vivente per la razza.

 

Anch'io ho fatto i miei progressi: anni di studio e d'impegno per il Cane Corso mi hanno portato ad assumere incarichi prestigiosi e al tempo stesso impegnativi. In questi anni sia io che Boris abbiamo ricevuto molti riconoscimenti, ma non siamo cambiati; tra noi è rimasto il rapporto e lo spirito dei primi tempi.

 

Dopo anni di vita insieme, (lui abita in cucina), ci ritroviamo sempre vicini, a godere della reciproca compagnia, forse è un modo per rallentare lo scorrere del tempo.

 

Io sono un uomo di cinquant'anni e Boris tra pochi mesi festeggerà il suo undicesimo compleanno. In molti dei suoi figli e nipoti, rivedo Lui da giovane e allora è come se lo scorrere del tempo si fermasse: il sogno del ragazzo ...

Allevamento Cane Corso Saxellum (Val d'Erro) di Renzo Carosio - Melazzo (AL) Italy - 3472549159
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